Il metodo ReUrbe
Tre letture nell'ordine giusto — piano, documenti, energia — prima di qualsiasi decisione. È il contrario dell'acquisto d'istinto.
Partiamo dal piano regolatore e dalle norme tecniche di attuazione: destinazioni, indici, cubatura trasferibile, compensazioni, tessuti ed edifici degradati. Leggiamo la norma, non l'annuncio — perché è lì che vive (o manca) il potenziale.
Stato legittimo, tolleranze costruttive, margini Salva Casa, allineamento catastale e provenienze: la due diligence documentale che dice se e come l'immobile si può muovere, prima di impegnare capitale.
APE, classe energetica, impianti termici e raccomandazioni con tempo di ritorno: distinguiamo l'intervento che genera valore da quello che è solo spesa. È qui che la riqualificazione diventa un investimento.
Cosa fa ReUrbe, operativamente
Quando lo scarto tra stato e potenziale lo giustifica, ReUrbe acquisisce l'immobile, lo recupera e lo rimette sul mercato rigenerato.
Mette in contatto chi ha l'immobile fermo con chi ha il capitale e la competenza per rigenerarlo, restando dentro i dati.
Costruisce la pratica sul bando e sugli strumenti giusti — rigenerazione urbana, efficientamento, aree degradate — quando la leva pubblica rende sostenibile l'intervento.
ReUrbe è il veicolo che si attiva sull'operazione. Nessuna percentuale sulla chiusura: il valore sta nel metodo, non nella provvigione.
Non sono siti diversi: sono i moduli di un unico archivio.