Perché rigenerare conviene
La convenienza della rigenerazione non è un principio: è la distanza, misurabile, tra quello che un immobile rende oggi e quello che il piano, le norme e l'energia gli consentono.
Il decreto Salva Casa (L. 105/2024) è intervenuto su tolleranze costruttive, stato legittimo e cambi di destinazione d'uso. Molti immobili bloccati da difformità minori o pratiche incompiute tornano trattabili: è il presupposto per qualsiasi recupero.
La direttiva europea sulle prestazioni energetiche degli edifici (EPBD 2024) orienta il mercato verso il costruito efficiente. L'APE diventa un indicatore economico: classe, impianti e raccomandazioni dicono dove l'intervento rientra e in quanto tempo.
Cubatura trasferibile, compensazioni, premialità per i tessuti degradati: il piano regolatore e le sue norme tecniche contengono diritti edificatori che l'annuncio immobiliare non riporta. Leggerli è ciò che separa un acquisto da un'operazione.
Recuperare l'esistente evita consumo di suolo e nuove urbanizzazioni. È la forma di sviluppo che amministrazioni e bandi premiano: la convenienza privata e quella pubblica, qui, coincidono.
Non sono siti diversi: sono i moduli di un unico archivio.